
Si sentiva ancora l'odore del sudore e delle note degli schiavi, colate in gocce sui pavimenti dei jazz cafè per anni.
Dal fondo del barile per tutti gli anni dopo, l'atmosfera ha continuato ad evaporare,
come nebbia in fascino,
come umidità in vita.
Se solo tu avessi per un attimo smesso di respirare e solo un momento avessi liberato quel soffio di vento sensibile e intelligente.
Se solo la Natura in te, per una volta avesse imparato dalla ragione dell'uomo, se solo avessi aperto il tuo occhio lucido e sereno del romanticismo.
Non saresti più il freddo carnefice del mio desiderio da espiare e io non sarei più quel re egoista di questa città essenziale ancora da esplorare.