
Il Golf, uno sport che al primo impatto può sembrare solo per ricchi e superficiale, per i guadagni, per l'ovatta che lo circonda, addirittura alcuni pensano ancora che non sia uno sport. Ma chi pensa questo, forse non ha mai notato le piccole ondulazioni sul prato fatato, impercettibili al primo sguardo, ma in realtà grandi montagne per chi ha la giusta misura dell'uomo sul mondo. Dell'uomo che da la giusta importanza e rispetto ai pochi metri quadrati che dividono la pallina dalla buca, dove è decisivo un piccolo respiro del vento, un piccolo fremito della Terra, così vicina, solo pochi millimetri e capace di influenzare la forza di un uomo con le sue valutazioni di distanze e scelte di bastoni. Il minimo dettaglio si può sentire solo passando la mano nuda sulla sua pelle viva, raccoglierne il sudore umido e ammansire la propria superbia di controllo e comando, liberando così sensibilità ed armonia delle proprie dimensioni, per avere la Terra per amica.
