
Se la notte fosse uguale per tutti…………la stessa ora, la stessa durata, lo stesso fuso orario.
Se la notte noi non la potessimo vedere, allora la notte sarebbe una Dea, che ci porterebbe sul palmo della mano dal sonno alla sveglia.
Se la notte fosse una Dea, sarebbe l’Oracolo dei nostri desideri e delle nostre paure. Proprio nel momento di eclissarci soffierebbe sui pensieri, rendendo giustizia alla mutevole verità.
Se la notte fosse una Dea, non ci sveglieremmo mai durante, ma aspetteremmo con rispetto di farci poggiare ancora sulle lenzuola e per noi ci sarebbe la sola dolcezza del desiderio appena sbocciato, oppure il suo esatto opposto, la durezza della paura traditrice, e non ci sarebbe compromesso.
Se ogni notte non ci svegliassimo per celare di non essere fra le mani di una Dea,
se ogni notte ci svegliassimo per scoprire di essere fra le braccia di una Donna.

Londra, Aprile 1990
E nel mezzo, ci sono i Faith No More, Mr. Bungle, Peeping Tom, Tomahawk, Fantomas, The Dillenger Escape e poi chi sa altro ha fatto e come questo diavolo di un folletto.
Chissà quante volte ho visto questi due volti, queste due immagini,queste due icone. Ogni volta la stessa sensazione determinata. In fondo sono la stessa persona, lo stesso viso, ma due personaggi diversi, sono due boss, ma soprattutto sono due intelligenze diverse, una logica e spietata,l’altra istintiva e devastante.
Tony Montana è svelto, ambizioso, coraggioso, ha una carica emotiva trasparente, si vede friggere nelle espressioni sguaiate di esule cubano, imperfetto ed efficace come una rosa di pallettoni di un fucile a canne mozze.
Michael Corleone è una fredda lama che ti entra direttamente nello spirito e ipnotizza con le sue volontà, tramite il tono freddo e distaccato e lo sguardo immobile, come il mirino di cecchino.
Queste due macchine da guerra hanno un comune denominatore, la previsione del futuro, Niente di magico e sovrannaturale, ma la conseguenza di un solo binario che va in un'unica la direzione, la convenienza.
A quel punto, aggiungiamo alla convenienza, il buon senso, la semplice definizione delle cose dipende tutto dal proprio acume, logico o istintivo che sia…......
….....…Ma siamo umani e non sempre sappiamo scegliere per il meglio, rendendoci pazzi ed imprevedibili, ciechi e rumorosi, vanificando sia la logica che l’istinto, disarmando sia Corleone che Montana, sciogliendo il risultato perfetto pari ad una vittoria che corrisponde a d una sconfitta e determinando il compromesso perfetto.
A questo punto apriamo le prime pagine dei giornali e ci appare il nostro mondo imperfetto, in bilico fra mezze vittorie e mezze sconfitte, crogioli di mezze verità.
